Roma – Didimo Zanetti

Tour della terza tappa di #VirtualTour40 presso uno degli  stabilimenti produttivi di Didimo Zanetti, eccellenza della “motor-valley” italiana, che produce ingranaggi conici e cilindrici, coppie coniche e alberi dal 1953.
«Fare il prodotto migliore nel minor tempo possibile» come spiega Michele Gualandi, Plant Manager, l’aumento della produttività e il mantenimento degli elevati standard di qualità, che da sempre contraddistinguono i prodotti di Didimo Zanetti, sono tra i principali  obiettivi che hanno portato l’azienda ad intraprendere il percorso di evoluzione 4.0.
Abbattimento del margine di errore, manutenzione preventiva e predittiva, controllo qualità, ottimizzazione di prodotto e di processo «4.0 deve essere un supporto al nostro impegno nel costante miglioramento della produzione, non basta comprare una macchina per fare Industria 4.0». Non solo tecnologia, una attitudine all’innovazione da parte del management e la formazione continua del personale dei reparti operativi sono essenziali per un concreto percorso di sviluppo 4.0

LE INTERVISTE

«L’esigenza di andare verso l’Industria 4.0 è collegata al processo di crescita dell’azienda e alla complessità del nostro mercato di riferimento, che richiede livelli qualitativi e tecnologici sempre più elevati. Il 4.0 è una tessera del mosaico che ci deve portare all’innovazione necessaria per poter soddisfare le richieste del mercato attuale e futuro.»

Intervista di Ricomincio da…4 a Giovanni Melandri, AD Didimo Zanetti

«In ottica “Industria 4.0” abbiamo connesso le attività del singolo stabilimento con quelle degli altri due stabilimenti del Gruppo. Questo ci permette oggi di controllare in tempo reale gli avanzamenti di produzione e le logiche dei flussi di processo. Inoltre la sensoristica rende possibile il monitoraggio dello stato delle macchine e, in una logica di manutenzione preventiva e predittiva, ci permette di predisporre un piano di manutenzione più efficace e più pronto.
Stiamo pensando di portare avanti una sorta di connessione dei nostri sistemi informativi con quelli dei fornitori in modo da avere il controllo dell’intero processo produttivo, sia interno ai nostri stabilimenti sia esterno presso i nostri fornitori.»

Intervista di Ricomincio da…4 a Michele Gualandi, Plant manager Didimo Zanetti

«La sensoristica applicata alle macchine e agli impianti, fornisce una grande mole di informazioni che, per essere utilizzata in modo costruttivo, deve essere gestita da personale con adeguate competenze. L’industria ha sempre maggiore bisogno di tecnici specializzati, pertanto risultano fondamentali, oltre a una formazione continua per l’aggiornamento delle competenze del personale già occupato, i rapporti delle aziende con il mondo universitario e gli Istituti Tecnici per la formazione di nuove figure professionali con competenze adeguate a alle tecnologie di Industria 4.0.»

Intervista di Ricomincio da…4 a Fabio Mazzenga, Presidente Sez. Metalmeccanica, Metallurgica e Costruzioni Macchinari Unindustria

«La visita in Didimo Zanetti è stata molto interessante perché mette a confronto linee di produzione automatizzate in ottica Industry 4.0 con linee che camminano ancora con principi tradizionali della gestione manuale degli impianti. È quindi molto evidente l’impatto che può avere l’Industry 4.0 sull’ottimizzazione dei processi così come sul raggiungimento degli obiettivi aziendali.»

Intervista di Ricomincio da…4 a Maurizio Pierotti, Direttore Stabilimento Ardagh Metal Packaging Italy

LA TAVOLA ROTONDA

Sugli spunti emersi dal tour aziendale è seguito il dibattito tra i presenti, favorito dalla tavola rotonda a cui hanno partecipato:
Giovanni Melandri – Amministratore Delegato Didimo Zanetti, Sabrina De Santis* – Education and Training Director Federmeccanica, Pierpaolo Pontrandolfo* – Docente in Ingegneria Economico Gestionale Poliba, Coordinatore Scientifico del progetto “Ricomincio da…4”, Nino Guarnacci* –  Lead Solution Engingeer SalesForce, Giacomo Gargano – Presidente Federmanager Roma.

Francesco Seghezzi* – Direttore Fondazione ADAPT, Editor del progetto “Ricomincio da…4” ha introdotto e moderato la tavola rotonda.

*membri della Task Force “Liberare l’ingegno” – Federmeccanica

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