Gli strumenti finanziari UE per l’innovazione 4.0

Tra gli strumenti finanziari erogati dagli intermediari finanziari della Banca Europea degli Investimenti, rientra l’InnovFin SME guarantee facility. Quali sono i parametri dimensionali e le caratteristiche d’innovazione” che l’impresa deve soddisfare per poter accedere al finanziamento?


La Commissione europea e il Gruppo Banca Europea per gli investimenti hanno messo a disposizione una serie di strumenti finanziari finalizzati a facilitare l’accesso al credito alle imprese, dalle start-up alle grandi imprese in fase di espansione.

Tra le principali problematiche con cui si devono confrontare i progetti 4.0, quello del “funding” è uno dei principali, sia a livello nazionale che internazionale. In un settore ancora in fase di crescita iniziale è difficile dimostrare ritorni certi e profittabilità sul mercato. Uno dei fattori principali che ostacolano la messa in atto delle attività di ricerca e sviluppo, vero volano della “fabbrica del futuro”, è la scarsità di finanziamenti disponibili a condizioni accettabili per le imprese innovative, le quali trattano prodotti e tecnologie complesse in mercati sperimentali. I modelli principali di finanziamento che si stanno affermando sono tre:

  • fondi pubblici;
  • co-partecipazione pubblico-privato;
  • crowdfunding.

Nel nostro Paese, a supporto dello sviluppo sostenibile dell’impresa manifatturiera italiana verso un modello 4.0, Cassa Depositi e Prestiti sta concedendo rilevanti finanziamenti (circa 450 milioni di euro fino ad oggi) per l’innovazione delle imprese che investono in ricerca, sviluppo, efficienza energetica, ambiente e green economy.

A livello europeo è il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (FEIS) a rappresentare lo strumento fondamentale attraverso il quale la Commissione europea, in cooperazione con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), mira a sostenere gli investimenti pubblico-privati in Europa. Grazie a una garanzia UE pari a 16 miliardi euro, la BEI potrà condurre operazioni di finanziamento mettendo a disposizione strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito delle PMI e delle mid-cap (ossia le imprese a media capitalizzazione) tramite la parziale copertura delle garanzie. L’intervento della garanzia UE, il cui costo è inferiore a quello di coperture analoghe fornite da operatori di mercato, facilita l’accesso al credito delle imprese con propensione all’innovazione e consente la riduzione degli oneri finanziari del rimborso.

Gli strumenti finanziari possono consistere in: prestiti bancari, copertura di garanzia, interventi di venture capital/equity, mentre l’intervento è effettuato attraverso due principali “finestre”:

  • Finestra “infrastrutture e innovazione”. Le PMI e le imprese a media capitalizzazione potranno usufruire di un debito senior [1] a lungo termine, partecipazioni azionarie o quasi-azionarie e prestiti subordinati a condizioni finanziarie di favore per l’impresa forniti direttamente dalla BEI al fine della realizzazione dei progetti. Per i progetti d’investimento a lungo termine, inoltre, la BEI si accollerà la tranche più rischiosa dell’investimento (fino a un tetto massimo del 50%) in modo da ridurre il rischio e rendere maggiormente attrattivo l’investimento per gli investitori. Per usufruire del sostegno del FEIS in quest’ambito, i progetti oggetto del finanziamento dovranno soddisfare alcune caratteristiche [2] tra cui essere economicamente e tecnicamente sostenibili ed essere coerenti con le priorità politiche dell’Unione e, inoltre, i progetti devono essere funzionali a uno dei sette obiettivi [3] generali del regolamento FEIS tra cui quello della ricerca, sviluppo e innovazione, in linea con Horizon 2020. La BEI effettuerà una due diligence sull’investimento interessato, verificando che lo stesso sia in linea con gli obiettivi dell’Istituzione e che il piano economico finanziario sia ben strutturato.
  • Finestra “PMI”. Il FEIS introduce volumi di finanziamenti per start-up, PMI e PMI a media capitalizzazione tramite intermediari finanziari selezionati sul territorio. I vantaggi per le PMI si sostanziano in una maggiore facilità ad accedere ai finanziamenti e un accesso a prestiti a tassi più vantaggiosi. I promotori di un progetto con sede nell’Unione europea, possono inserirlo sul Portale dei progetti di investimento europei (PPIE) al fine di aumentare la visibilità dello stesso e raggiungere un’ampia rete di potenziali investitori internazionali.

Tra gli strumenti finanziari previsti in questo ambito, particolarmente innovativo è l’ “InnovFin – EU Finance for Innovators”, strumento finanziario europeo di garanzia, attivato congiuntamente dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) con il sostegno finanziario dell’Unione Europea nell’ambito di Horizon 2020, e disponibile per gli Stati membri dell’UE e per i paesi associati al programma Horizon 2020.

Tale strumento è ricompreso all’interno del pilastro Industrial Leadership, nella sezione “Accesso alla Finanza di Rischio” nella quale sono individuati gli strumenti finanziari volti a supportare le aziende attive nei settori di Ricerca e Innovazione nell’accesso a prestiti, garanzie, controgaranzie, finanziamenti ibridi o mezzanino o strumenti di equity. I prodotti finanziari InnovFin presentano una serie di opzioni finanziarie su misura che vanno dalle garanzie per gli intermediari che prestano alle PMI a prestiti diretti alle imprese – contribuendo a sostenere dai più piccoli ai più grandi progetti d’investimento di Ricerca e Sviluppo che, per loro natura, sono più rischiosi e difficili da valutare degli investimenti tradizionali e che quindi spesso trovano difficoltà a ottenere finanziamenti.

Tali fondi, schematizzati in Figura 1, vengono erogati direttamente dalla BEI o indirettamente attraverso intermediari finanziari selezionati su base nazionale e territoriale dal Gruppo BEI. Le garanzie europee coprono fino al 50% del finanziamento.

Figura 1 – Panoramica dei prodotti InnovFin (fonte European Investment Bank – EIB)

 

Figura 2 – Modalità di implementazione strumenti finanziari BEI (fonte European Investment Bank – EIB)

I prodotti possono essere erogati direttamente o indirettamente (cfr. Figura 2). Quelli erogati direttamente dalla BEI sono rappresentati da:

  • InnovFin Large Projects. InnovFin per grandi progetti, offre prestiti compresi tra 25 milioni e 300 milioni di euro per progetti di R&I avviati da grandi imprese, università e istituti di ricerca pubblici, infrastrutture di ricerca, partenariati pubblico-privato, o società veicolo (ivi compresi quelli che promuovono progetti innovativi e dimostrativi industriali su scala commerciale).
  • InnovFin Growth Finance. Prodotto a sostegno della crescita delle mid-cap, offre prestiti privilegiati o “mezzanini” [4] al fine di migliorare l’accesso ai finanziamenti compresi tra 7,5 e 25 milioni di euro per imprese fino a 3.000 dipendenti.

Sono erogati direttamente dalla BEI, inoltre, i prodotti finanziari ad hoc, quali InnovFin Energy Demo Projects e InnovFin Infectious Diseases, che finanziano progetti dimostrativi in ambiti specifici per importi compresi tra 7,5 e 75 milioni di euro.

I prodotti erogati da intermediari finanziari della BEI sono:

  • InnovFin MidCap Guarantee. Fornisce garanzie e controgaranzie sul finanziamento con capitale di debito fino a 50 milioni di euro, con scadenza da 2 a 10 anni per le imprese con meno di 3.000 addetti che non rientrano nel finanziamento di InnovFin SME Guarantee.
  • InnovFin SME Venture Capital. Lo strumento cofinanzierà investimenti da parte di potenziali intermediari quali business angels, fondi d’investimento, fondi di venture capital nelle PMI e piccole mid-cap innovative che prevalentemente mirino a commercializzare nuovi prodotti e servizi legati alle ICT. Attraverso tale strumento si mira altresì ad investire in azienda in fase pre-seed, seed e di start-up.
  • InnovFin SME guarantee facility. Lo strumento si pone come obiettivo di migliorare l’accesso al credito delle PMI e delle small mid-cap fortemente orientate alla Ricerca, allo Sviluppo e/o all’Innovazione tecnologica (RS&I).

InnovFin SME guarantee facility, proprio per il suo essere dedicato alla ricerca e innovazione di medie e piccole imprese, merita un approfondimento. Il finanziamento, a medio o lungo termine, è destinato a finanziare investimenti in attività materiali o immateriali e/o esigenze di capitale circolante e può essere erogato tramite intermediari finanziari – banche ed enti finanziari. Gli intermediari finanziari beneficiano della garanzia del Fondo Europeo per gli Investimenti per una quota delle perdite che potrebbero subire a fronte dei crediti concessi nel quadro dello strumento InnovFin. Il Fondo Europeo per gli Investimenti conferisce all’intermediario un mandato ad includere direttamente le singole operazioni di finanziamento nel portafoglio garantito.

Il finanziamento, che viene garantito dal FEI, può essere ottenuto quando sussistono specifici parametri dimensionali per l’impresa e requisiti che dimostrano l’orientamento dell’impresa alla Ricerca Sviluppo e Innovazione (RS&I) [5]. L’impresa beneficiaria, appartenente a qualsiasi settore di attività economica, deve essere un’impresa non quotata in borsa e rientrare in una delle due seguenti categorie dimensionali e soddisfare determinati requisiti:

  • Micro, piccole e medie imprese [6]
    • numero massimo di dipendenti pari a 249 ULA [7];
    • fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro;
    • l’impresa deve configurarsi come “autonoma” [8].
  • Piccole imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap):
    • non devono essere micro, piccole o medie imprese;
    • numero massimo di dipendenti pari a 499 ULA;
    • l’impresa deve configurarsi come “autonoma”.

Il progetto presentato dall’impresa deve, inoltre, essere considerato “innovativo” o “sostanzialmente migliorativo”. Tale requisito si considera soddisfatto se viene rispettato almeno uno dei seguenti criteri:

  • apporta benefici nella produzione o sviluppo di prodotti, processi e/o servizi innovativi;
  • introduce migliorie sostanziali nel processo produttivo;
  • introduce un miglioramento ove sia presente un rischio di insuccesso tecnologico o industriale.

Sono inoltre considerate per definizione “innovative” le imprese che rispettato almeno uno dei seguenti requisiti:

  • presentano un livello di occupazione/fatturato in crescita di almeno il 20% annuo negli ultimi 3 anni;
  • hanno effettuato, nell’ultimo esercizio, investimenti in R&S e/o innovazione pari ad almeno il 20% dell’importo nominale dei finanziamento;
  • hanno ottenuto, negli ultimi 36 mesi, contributi/prestiti/garanzie da programmi europei, nazionali per R&S/innovazione (a condizione che il finanziamento non copra la stessa spesa);
  • hanno registrato brevetti negli ultimi 24 mesi;
  • hanno sostenuto costi di R&S che hanno ricevuto negli ultimi 36 mesi certificazioni/riconoscimenti da organismi nazionali;
  • hanno ottenuto premi per l’innovazione negli ultimi 24 mesi.

Gli importi sono concessi per prestiti, leasing finanziari e garanzie sui prestiti con capitale di debito compreso tra 25.000 euro e 7,5 milioni di euro.

Tra i prodotti di InnovFin segnaliamo, infine, i servizi di consulenza che puntano a migliorare l’attrattiva finanziaria e la disponibilità ad investire nei progetti, attraverso azioni trasversali: pianificazione strategica, business plan, sviluppo del business case, strutturazione del capitale, allocazione del rischio e così via. La Figura 3 evidenzia come nel biennio 2014-2016 lo strumento Innovfin abbia attivato 31 miliardi di euro di investimenti. Nel nostro Paese sono disponibili tramite gli intermediari finanziari selezionati dalla BEI 3,3 miliardi di euro; un’opportunità da non perdere.

Figura 3 – I risultati di InnovFin 2014-2016 (fonte Unione Europea)

Note e riferimenti

[1] Sinonimo di debito garantito: debito che in caso di liquidazione della società concorre alla ripartizione dell’attivo netto in via prioritaria. Ad esempio prestiti assistiti da garanzia ipotecaria.

[2] Art. 6, Criteri di ammissibilità per l’impiego della garanzia dell’Unione, Regolamento (UE) 2015/1017 del Parlamento e del Consiglio del 25 giugno 2015 relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici.

[3] Art. 9, Condizioni per l’uso della garanzia dell’Unione, Regolamento (UE) 2015/1017 del Parlamento e del Consiglio del 25 giugno 2015 relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici.

[4] Il Mezzanine finance è uno strumento finanziario integrato caratterizzato da rendimenti in base a tassi fissi e rendimenti variabili (equity Kicker) collegati all’incremento eventuale di valore della azienda a cui il finanziamento è destinato, finalizzata ad offrire al finanziatore del mezzanino la possibilità di partecipare agli apprezzamenti di valore di mercato del capitale di rischio dell’impresa finanziata.

[5] L’impresa deve essere fortemente orientata alle attività di Ricerca e Sviluppo e/o all’Innovazione tecnologica (RS&I) e possedere almeno uno dei seguenti requisiti (1 – 4):

  • intende destinare il finanziamento a progetti di ricerca/innovazione di prodotto/processo in cui vi è un rischio d’insuccesso tecnologico/industriale evidenziato dalla valutazione di unesperto/tecnico esterno iscritto all’albo professionale;
  • è un’impresa in “rapida crescita” attiva sul mercato da meno di 12 anni e ha avuto negli ultimi tre anni una media annua di crescita del numero dei dipendenti o del fatturato maggiore del 20% e con dieci o più dipendenti all’inizio del triennio in questione;
  • è un’impresa attiva sul mercato da meno di 7 anni i cui costi per R&I sono pari ad almeno il 5% dei costi operativi totali di almeno uno degli ultimi 3 anni, o, se impresa start-up, priva di dati finanziari storici (ovvero senza un bilancio approvato alla data di richiesta di finanziamento), in base alla situazione contabile corrente;
  • presenta un elevato potenziale d’innovazione/ un’alta intensità di R&I.   

[6] Aventi i requisiti di cui al D.M. 18/4/2005 (Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE)

[7] ULA: Unità lavorative annue.

[8] Si definisce impresa autonoma quando non siano qualificabile come “associata” o “collegata” a nessuna altra impresa (in caso di mancata autonomia i requisiti dimensionali vanno aggregati secondo regole specifiche).


Il finanziamento, a medio o lungo termine, è destinato a finanziare investimenti in attività materiali o immateriali e/o esigenze di capitale circolante.
Il finanziamento, che viene garantito dal FEI, può essere ottenuto quando sussistono specifici parametri dimensionali per l’impresa e requisiti che dimostrano l’orientamento dell’impresa alla Ricerca Sviluppo e Innovazione (RS&I) . L’impresa beneficiaria, appartenente a qualsiasi settore di attività economica, deve essere un’impresa non quotata in borsa e rientrare in una delle due seguenti categorie dimensionali e soddisfare determinati requisiti:

  • Micro, piccole e medie imprese :
    • numero massimo di dipendenti pari a 249 ULA ;
    • fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro;
    • l’impresa deve configurarsi come “autonoma ”.
  • Piccole imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap):
    • non devono essere micro, piccole o medie imprese;
    • numero massimo di dipendenti pari a 499 ULA;
    • l’impresa deve configurarsi come “autonoma”.

Il progetto presentato dall’impresa deve, inoltre, essere considerato “innovativo” o “sostanzialmente migliorativo”. Tale requisito si considera soddisfatto se viene rispettato almeno uno dei seguenti criteri:

  • apporta benefici nella produzione o sviluppo di prodotti, processi e/o servizi innovativi;
  • introduce migliorie sostanziali nel processo produttivo;
  • introduce un miglioramento ove sia presente un rischio di insuccesso tecnologico o industriale.

Sono inoltre considerate per definizione “innovative” le imprese che rispettato almeno uno dei seguenti requisiti:

  • presentano un livello di occupazione/fatturato in crescita di almeno il 20% annuo negli ultimi 3 anni;
  • hanno effettuato, nell’ultimo esercizio, investimenti in R&S e/o innovazione pari ad almeno il 20% dell’importo nominale dei finanziamento;
  • hanno ottenuto, negli ultimi 36 mesi, contributi/prestiti/garanzie da programmi europei, nazionali per R&S/innovazione (a condizione che il finanziamento non copra la stessa spesa);
  • hanno registrato brevetti negli ultimi 24 mesi;
  • hanno sostenuto costi di R&S che hanno ricevuto negli ultimi 36 mesi certificazioni/riconoscimenti da organismi nazionali;
  • hanno ottenuto premi per l’innovazione negli ultimi 24 mesi.

Gli importi sono concessi per prestiti, leasing finanziari e garanzie sui prestiti con capitale di debito compreso tra 25mila euro e 7,5 milioni di euro.

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